Roma, (askanews) - La lotta per la parità e i diritti delle donne ha aperto il Torino Film Festival con il film "Suffragette" di Sarah Gavron che in Italia uscirà a marzo 2016.Il film ripercorre la storia delle militanti del primissimo movimento femminista, donne costrette ad agire clandestinamente, appartenenti a classi colte e benestanti, alcune lavoratrici, che lottarono per il riconoscimento del diritto di voto, capendo a un certo punto che per ottenere qualcosa dovevano radicalizzare la protesta e ricorrere anche alla violenza. Donne disposte a perdere tutto nella loro battaglia. E il film racconta la storia di una di loro, interpretata da Carey Mulligan e della sua lotta per la dignità. La regista Sarah Gavron ha voluto portare al cinema una storia mai raccontata sul grande schermo, dopo anni di ricerche e documentazioni."Una delle motivazioni che mi ha spinto a fare il film è stata la sua attualità, basta guardarci intorno: le donne stanno nuovamente combattendo per prendere la parola, pensiamo a Malala, alle Pussy Riot, a tante altre forme di attivismo al femminile in tutto il mondo. Le donne stanno ancora lottando per riuscire ad acquisire nuovi diritti, quindi era importante dare uno spaccato storico ma anche creare connessioni con il mondo di oggi".Nel film c'è anche Meryl Streep nel ruolo della leader carismatica delle Suffragette Emmeline Pankhurts.La regista rivela: "Avevamo bisogno di un'attrice di una grande forza e carisma per questo ruolo. L'idea di Meryl Streep è venuta alla madre di Carey Mulligan e ci siamo chiesti se potevamo osare contattarla. Poi lo abbiamo fatto. Lei ha accettato quasi subito con nostra grande gioia, perché non solo è una grande attrice ma anche una grande combattente per i diritti delle donne, non solo nel cinema ma in tutti gli ambiti".