Firenze, (askanews) - La cosiddetta crisi dei talk show in effetti è una crisi dell'impegno. Così Michele Santoro, alla presentazione dell'ultima puntata di Servizio Pubblico, il 18 giugno da Largo Annigoni a Firenze. "Siamo in grado di fare una serata anche su argomenti che non si vorrebbero far conoscere al popolo italiano, ha assicurato Santoro, ma continuare a parlare è importante: "Molto spesso si parla di crisi dei talk" ha detto, "ma si deve parlare di crisi dell'impegno tout court. Quasi tutti i giornali perdono le loro copie. Si è abbassato un certo tipo di ascolto anche in tv".L'apatia ha detto Santoro può essere scossa da segnali forti ma va contrastata pena l'emersione di fenomeni di xenofobia e di razzismo. Per il conduttore dopo l'ultima puntata di Servizio Pubblico inizia quella che definisce una "pausa di riflessione".