Milano (Askanews) - Un lungo percorso artistico e creativo divenuto pubblico solo da poco tempo, ma con una caratura estetica che, quanto meno, colpisce. Santo Alligo, studioso di libri illustrati e pubblicitario di fama - a lui si deve la creazione dll'ippopotamo Pippo della Lines -, presenta ora alla Galleria Gomiero di Milano la mostra "Urgenze plastiche", dove sono esposte 35 sculture che attraversano i generi artistici. La passione per la terracotta, in Alligo, è cominciata molto presto, a 11 anni, come ci racconta lui stesso. "Ho imparato a impastare la terra e ho cominciato a fare ritratti delle persone che mi erano vicine, gli amici, i miei genitori, i miei fratelli eccetera".Per Santo Alligo la cura totale del processo di creazione artistica è fondamentale. "Io la penso, la faccio e la coloro come le sculture antiche, tutte le sculture antiche erano colorate, anche quando erano di marmo. Io coloro la terracotta in parte a volte in parte totalmente perché trovo che diventi un oggetto più particolare".Inevitabile, guardando alcune opere presenti in mostra, non pensare alle suggestioni della Pop Art americana, ma Alligo non si riconosce in questa definizione. "Il Pop forse è venuto inconsciamente, forse perché lavorando in pubblicità ti viene forse naturale. Però non l'ho cercato, ecco".La sensazione, guardano le sculture di Santo Alligo che resteranno esposte a Milano fino al 20 dicembre, è quella di una familiarità nuova con gli oggetti, di un rapporto con il quotidiano che si rinnova. "Perché un'opera d'arte ti deve dare qualcosa, ti deve dare un godimento estetico, perché se non te lo dà, cosa è stata fatta a fare?".