Roma, (askanews) - Narra la leggenda che dal sangue del drago ucciso da Sant Jordi, versione catalana di San Giorgio, nacque un roseto che fioriva in aprile. Così si diffuse in Catalogna il costume di regalare ogni 23 aprile una rosa alla propria innamorata. Dal 1927 si è aggiunta la tradizione di regalare assieme alla rosa anche un libro, e non più soltanto per motivi romantici. Ora rosa e libro (insieme) vengono scambiati fra uomini e donne in generale, e a Barcellona come nelle altre città catalane questo dà luogo a una bellissima festa popolare che aiuta a sostenere l'editoria e la cultura. Dal 1995 poi, l'Unesco ha promosso il 23 aprile come giornata Internazionale del libro, con iniziative a livello mondiale.Quest'anno Sant Jordi è sbarcato a Roma grazie a un'iniziativa della delegazione in Italia del governo autonomo della Catalogna e la libreria Feltrinelli nella centralissima Galleria Alberto Sordi: Luca Bellizzi, delegato della Generalitat de Catalunya in Italia, spiega l'obiettivo: "Far conoscere una delle feste più belle che abbiamo in Catalogna, la festa del libro e della rosa, la festa di Sant Jordi. Abbiamo voluto appunto introdurla grazie anche all'aiuto di Feltrinelli e ogni persona che compra un libro da Feltrinelli riceverà una rosa dalla delegazione del governo della Catalogna qui in Italia".Nel mese di aprile, l'Agenzia catalana del turismo in Italia ha sviluppato una collaborazione con Feltrinelli a livello nazionale: comprando un libro, i possessori della carta Feltrinelli hanno potuto partecipare al sorteggio per un viaggio a Barcellona il 23 aprile, per vivere in diretta l'esperienza di vedere la città di Gaudì piena di bancarelle, libri e rose.(Video Barcelona: Credit ACN-Agencia Catalana de Notìcies)