Sanremo, (TMNews) - 7 milioni e 710mila spettatori con il 33,95 percento di share, 12 punti in meno rispetto alla prima serata, che ha fatto il 46%: i dati certificano un tonfo per gli ascolti nella seconda puntata del Festival di Sanremo. Un risultato che riporta indietro di cinque anni, all'edizione del 2008 condotta da Baudo e Chiambretti. Il direttore di Rai Uno Giancarlo Leone in conferenza stampa spiega i motivi del calo, da ricercare nella concorrenza: su Canale 5 c'era la in contemporanea partita di Champions tra Atletico Madrid e Milan."Solitamente gli ascolti del Festival di Sanremo sono in calo rispetto alla prima puntata: l'anno scorso fu di sei punti percentuali".C'è stato un 25% di pubblico televisivo che ha guardato la partita di calcio e questo si vede anche nella curva degli ascolti del Festival".Per Fabio Fazio è un risultato in un certo senso atteso: lui rivendica le scelte fatte e la creazione voluta di un "effetto nostalgia"."Il tema vero è che la curva del programma è molto netta, appena finisce la partita il Festival torna sopra il 45%. Le canzoni in gara sono contemporanee, non abbiamo ceduto a un cast popolare di persone conosciute, ma abbiamo fatto scelte diverse". Secondo Fazio anche la doppia conduzione con la Littizzetto, non inedita, potrebbe aver influenzato il pubblico.