Milano, (askanews) - A 25 anni dall'esordio Marco Masini torna per la settima volta al Festival di Sanremo con "Che giorno è", brano contenuto nel triplo album antologico "Cronologia", in uscita il 12 febbraio, che raccoglie il meglio del repertorio del cantante con 5 inediti. "Questo è un Sanremo dove la musica sarà protagonista perchè Carlo Conti viene dalle radio: è uno bravo a scegliere la musica, a individuare l'emozione in una canzone. Avere una canzone che rappresentasse quello che sono adesso e portarla in una vetrina così importante mi ha dato lo stimolo e l'input giusto per partecipare"."Che giorno è" parla della necessità di vivere. "Abbiamo tutti il diritto e dovere di reagire alla vita e di sentirsi felici, e la felicità si ottiene solo con il sacrificio. L'intento è spronare chi invece non sente questa forza a sentirla perchè credo che la positività sia contagiosa. Penso possa essere un modo per scacciare i fantasmi della paura che hanno invaso le mie camere buie degli anni Novanta, di tutti quanti noi".La scelta di fare un disco antologico nasce dall'attualità dei testi degli anni Novanta. "C'è crisi di idee, di valori, di creatività: la mia curiosità nel fare un'antologia e cercare di leggere l'espressione di una ragazzina di 20 anni ascoltando un pezzo di 20 anni fa è tantissima". "Forse negli anni Ottanta e Novanta c'era un rapporto di sudditanza psicologica del pubblico verso l'artista. Oggi con i social siamo riuscita a creare un contatto molto intimo dove l'artista ha dei doversi nei confonti del pubblico".Durante la serata dedicata alle cover Masini interpreterà il brano "Sarà per te" dell'amico Francesco Nuti. "Quando uno è un fan vorrebbe essere per un piccolo momento il proprio idolo: io per tre minuti vorrei essere Francesco Nuti".