Milano, (askanews) - Il ritorno di Irene Grandi passa da Sanremo. Dopo 5 anni di silenzio, il 12 febbraio esce il suo nuovo album di inediti intitolato "Un vento senza nome", come la canzone che porta al Festival. Il disco nasce da un percorso con un nuovo produttore, Saverio Lanza, nuovi management e casa discografica, Sony Music. "Mi sono accorta che avevo ancora qualcosa da dare, da dire sulla musica, di esprimere cose nuove, come questo disco, perché sono autrice di molte canzoni e ho trovato dei nuovi collaboratori che hanno saputo interpretare questo nuovo desiderio" ha detto la cantante.Il periodo di pausa è servito a mettersi in discussione, ed è coinciso con un grande rinnovamento artistico. "Mi sono concentrata a capire quali fossero le mie priorità, l'esigenza o meno di tornare in pubblico".Quella di Sanremo è una canzone al femminile, parla del coraggio di cambiare, di uscire da una relazione non sana, e vanta la partecipazione di Stefano Bollani al pianoforte. "E' la storia di una donna che sceglie di fare un taglio radicale, di partire e non tornare indietro, coraggiosamente rendersi conto che quello che aveva scelto non era giusto per lei. Ritengo che questa canzone sia valida per Sanremo, ho voglia di essere ascoltata dal grande pubblico e spero mi apprezzerà almeno per il coraggio".Il dico unisce la vecchia e la nuova Irene: c'è continuità nei temi, come la positività con cui affrontare la vita, l'importanza dell'amore fugace. La differenza è nella scelta più cantautorale, con la collaborazione di altri autori come Cristina Donà, Marco Parente e David Florio: "Danno più accento alle parole, più importanza a un arrangiamento più scarno per far venire fuori un testo".Prossimo appuntamento con il pubblico il tour teatrale che parte il 7 maggio da Firenze e si conclude il 25 a Milano.