Sanremo (askanews) - "Rispondo alle polemiche su l'esibizione di Conchita Wurst con una frase non mia. Chi sono io per giudicare?Il paese è più avanti di noi che facciamo questo mestiere, Gli italiani sono pronti ad accettare tutto, siamo più avanti di certi pregiudizi. Anche il brano di Grazia Di Michele e Platinette si sta in questo festival perchè sono i temi della nostra società. Però sono assurde le risatine per la famiglia con 16 figli che ha raccontato la propria fede. Non bisogna ridere di Conchita Wurst e neppure della famiglia Anania" Così il conduttore Carlo Conti ha commentato la seconda serata del Festival di Sanremo.