Roma, (askanews) - "Sembra strano ma per uno che fa televisione 365 giorni all'anno e che è abituato a guardare gli ascolti, ora come ora non ci penso. Ieri ho fatto il 100% di share. Era il compleanno di mio figlio, un anno, più share di così". Così ha scherzato Carlo Conti alla conferenza stampa di presentazione del Festival di Sanremo, rispondendo a una domanda sugli ascolti, che, come ogni anno, diventano uno degli argomenti principali e delle preoccupazioni durante la kermesse canora."Ormai il dato d'ascolto è qualcosa normale per me, naturalmente speriamo di fare bene e di aggregare il maggior numero di italiani di fronti alla tv ma non è il mio primo pensiero quest'anno ma è regalare agli italiani belle canzoni che possano essere trasmesse in radio, ascoltate sulle varie piattaforme web, canzoni che i ragazzi possano acquistare, canticchiare. Fra due mesi mi piacerebbe prendere un taxi in qualsiasi città d'Italia e sentire il tassista che canticchia le canzoni di Sanremo. Quella sarebbe una grossa soddisfazione. Ma, naturalmente, spero che i dati d'ascolto ci premino" ha detto.