Milano (askanews) - Vincitrice per cinque volte di Area Sanremo, quest'anno ha finalmente raggiunto l'ambito traguardo: gareggiare nella categoria Giovani. Per la cantautrice toscana Amara, nome d'arte di Erika Mineo, il Festival arriva dopo uno stop di due anni. "Era il quarto anno che facevo il concorso, vincevo ma non mi prendevano mai: stava diventando un'ossessione, l'ossessione mentale che ti rende piccola, e non è un modo sano di vivere la musica, quindi mi sono fermata. C'è un errore nei giovani, che ho sempre fatto: ti senti talmente pieno di te che manchi un po' di umiltà ed è facile dare colpe quando non ce la fai.La pausa, ammette la cantautrice, le ha fatto bene. "Questi due anni mi hanno permesso di crescere artisticamente, mi sono scoperta e sono andata più in profondità: mi sono accorta che le canzoni che scrivevo anche prima avevano tanta rabbia, ecco perchè mi chiamo Amara. Poi ne ho fatto un punto forte della mia amarezza". Sul Festival Amara non ha aspettative."Non sento la gara, ma che si sta realizzando una cosa bellissima: voglio andare lì e fare quello che devo fare, spero di riuscire dopo a fare concerti, a lavorare".Il brano "Credo", che porta all'Ariston, parla della riconquista delle proprie certezze: fa parte del nuovo album, in uscita a febbraio, dal titolo "Donna libera". "Sono felice di uscire con questo brano, mi racconta nel profondo in armonia. Ho sempre camminato, ho scelto per me sbagliando, ho imparato e mi sono scoperta, in totale libertà".