Sanremo (TMNews) - Sanremo punta sui giovani. Fabio Fazio e gli autori del Festival si giocano il tutto per tutto nella penultima serata, che vede in gara le otto Nuove proposte qualificate. Gli ascolti non stanno premiando la 64esima edizione, la terza puntata ha totalizzato il 35% di share medio e 7 milioni e 673mila spettatori: così si è deciso di cambiare la scaletta, come annuncia Fabio Fazio in conferenza stampa. "Abbiamo deciso che la gara dei Giovani, come ci avevano chiesto, si rischia tutto, la mettiamo alle 22.40". I dati di ascolto inducono a riflettere sulla formula del Festival. Il compito di guardare al futuro è affidato al direttore artistico Mauro Pagani. "Quello che ci può distinguere da qualunque altro programma o contest sui giovani, che vanno molto di moda, è che noi parliamo di canzoni e non di interpretazione di canzoni esistenti. E' un lavoro che compete al Festival per primo". Pensando a un riposizionamento del Festival, dice Pagani, ci si deve concentrare su due cose. "Secondo me insieme a una maggiore attenzione alla musica un'attenzione molto forte al nostro futuro, è la cosa su cui dobbiamo investire". L'esempio citato è Renzo Rubino, vincitore l'anno scorso del premio della Critica tra i Giovani e quest'anno promosso tra i Campioni.