Roma, (askanews) - Dopo quella di Gesù e di Maria, la figura cristiana più diffusa al mondo è probabilmente quella di San Francesco. Nei secoli, l'iconografia del poverello di Assisi si è arricchita continuamente, offrendo infiniti spunti di interpretazione a pittori e scultori, come si può cogliere dalla mostra "L'arte di Francesco", ospitata dalla Galleria dell'Accademia di Firenze, e che documenta anche l'attività evangelizzatrice dell'Ordine francescano fino alla lontana Cina.Angelo Tartuferi è il direttore della Galleria dell'Accademia: "Parte di queste opere sono capolavori assoluti, pietre miliari della storia dell'arte italiana, conosciutissime. Per un altro verso abbiamo delle opere semisconosciute o affatto inedite. Quindi diciamo c'è questo doppio binario".Dal San Francesco più frequente nelle riproduzioni, di ispirazione cimabuesca, si giunge al realismo rinascimentale di Carlo Crivelli, assieme ad alcune rarità storiografiche, come il corno che un sultano egiziano avrebbe donato a San Francesco nel 1219. La mostra è aperta fino all'11 ottobre 2015.