Roma, (askanews) - Il regista Gabriele Salvatores, ospite della 12esima edizione delMonte Carlo Film Festival de la Comédie, dopo il successo del suo ultimo film "Il ragazzo invisibile", il fantasy su un adolescente super-eroe uscito lo scorso Natale, parla del sequel, un progetto a cui lavora da tempo e che ormai sembra sicuro. E svela che sarà una sorta di "Boyhood", il film di Richard Linklater rivelazionedi quest'anno e vincitore di un Oscar e 3 Golden Globe."Credo che adesso posso dire che è un po' più sicuro che facciamo il secondo e sono molto contento, perché, a parte l'idea di fare una specie di 'Boyhood' di un supereroe, cioè vederlo crescere, il ragazzo avrà 16, 17 anni, quindi tocca tutta una serie ditemi, la scoperta del sesso, la scoperta della fine, la madre biologica e la madre adottiva, tutta una serie di temi adulti che sono molto interessanti, un po' più dark ma molto interessanti".E sull'ultima edizione degli Oscar e i vincitori, Salvatoresrivela i suoi favoriti:"Mi è piaciuto molto 'Birdman', un po' per il mischiare realtà e finzione, poi parla di noi, degli attori, di chi fa questo lavoro, io mi sono sentito molto coinvolto, l'età delprotagonista è la mia, quindi c'erano una serie di cose che mi hanno coinvolto. Ma ho amato molto anche 'Grand Budapest Hotel' e 'Boyhood', forse anche lui meritava qualcosina di più".