Milano (askanews) - Un'idea diversa di classico, che attraversa le epoche, senza tempo. E' questo il punto di partenza di "Before Design: Classic", la mostra allestita all'interno del Salone del mobile da Miguel Queda e Simone Ciarmoli, secondo il quale il classico è una categoria trasversale dell'abitare e perciò fortemente contemporaneo."Noi siamo partiti da un gusto, perché il classico prima è un gusto. Le diverse epoche ci hanno lasciato, dai greci ai romani, una loro idea di classico e noi come contemporanei dobbiamo essere in grado di tramandare qualcosa".La mostra si sviluppa in otto sale che mettono in scena le molteplici anime del classico. Ambienti che conducono a uno spazio ispirato al Teatro Olimpico di Sabbioneta nel quale viene proiettato un cortometraggio firmato dal regista Matteo Garrone. "Così come nel Rinascimento venivano utilizzati dei maestri per andare a decorare delle magnifiche chiese, così noi abbiamo voluto l'estetica di Matteo Garrone rappresentare un gusto che forse, troppo spesso, è stato considerato come vetusto".Il risultato è un tributo a una categoria di arredo molto importante anche dal punto di vista commerciale che ha contribuito non poco a far conoscere al mondo il Made in Italy.