Roma (TMNews) - Truffatori scaltri assoldati da agenti FBI, sindaci italoamericani corrotti ma di buon cuore, donne seducenti e bipolari: sono questi i protagonisti di "American Hustle", il film che il regista David O. Russel ha presentato a Roma. La pellicola è ispirata allo scandalo Abscam, che negli anni Settanta in Usa portò all'arresto di alcuni membri della Congresso e di vari rappresentanti governativi. Russel dirige un cast stellare, da Bradley Cooper a Amy Adams, da Christian Bale a Jennifer Lawrence, a cui ha fatto vincere due Oscar con i suoi film, e ora si appresta a fare incetta di nomination ai prossimi Academy Awards. "Vado io a casa degli attori e ogni volta mi sento come se stessi facendo io un provino per loro: voglio offrirgli personaggi degni di loro, che li spingano a rischiare".Truffatori, poliziotti, mafiosi, e anche i politici, nel suo film, vivono tutti all'ultimo respiro."Non mi interessava raccontare criminali cinici e avidi: voglio raccontare la passione per la vita dei miei personaggi, voglio parlare della loro sofferenza e della loro bellezza, della loro capacità di reinventarsi e ritirarsi su"Nel film trionfa l'estetica degli anni Settanta, periodo che il regista un po' rimpiange:"Per certi versi era un periodo molto più innocente: anche la corruzione delle valigette di allora è diversa da quella di oggi, dove milioni di dollari passano da una parte all'altra in maniera più o meno legale. Il mondo, oggi, è molto più complicato e corrotto".