Roma, (askanews) - E' l'incontro tra Rosalino Cellamare e Ron, il racconto della sua vita segnata dal successo, dai tanti amici incontrati nella sua carriera, fino ai tortuosi percorsi spirituali. Un viaggio di oltre quarant'anni di carriera, tra fallimenti e successi, amori corrisposti e non corrisposti. Esce "Chissà se lo sai", l'autobiografia di Ron, edita da Piemme Spa per la collana "Piemme Incontri": il racconto di un cammino umano, interiore e professionale alla continua ricerca di sè. Come spiega lo stesso cantautore:"Credo di aver trovato un po' di pace tra Ron e Rosalino che, pur essendo la stessa persona, sono state due persone totalmente diverse: un Rosalino timido con poca autostima, e un Ron che quando saliva sul palco spaccava il mondo. Ho dovuto combattere molto per convincere Rosalino ad assomigliare un po' a Ron".Nel volume, Ron ripercorre anche le amicizie con numerosi artisti. "Sono un uomo fortunato, fui chiamato per fare un provino, ed ebbi la fortuna di incontrare immediatamente Lucio Dalla che mi propose 'Occhi di Ragazza' per farla a Sanremo. Poi la canzone fu bocciata dai giudici. E poi conobbi Bardotti, grande paroliere e Gianfranco Baldazzo. Loro produssero il primo disco, andai a Sanremo a sedici anni che cantai con Nada".Il libro è dedicato al gesuita, padre Silvano Fausti. Sul suo percorso spirituale, Ron racconta: "C'è stato un momento in cui ho dovuto cercare Dio. Mi ritrovai a pregare in un Santuario tutte le notte. Poi ebbi la fortuna di conoscere Silvano e mi diede l'immagine vera di Dio, la misericordia, la bontà, il perdono".Il libro verrà presentato a Milano sabato 24 ottobre.