Roma (TMNews) - Sette giorni di proiezioni, quarantatre anteprime internazionali, due mondiali, sei italiane, ventuno i Paesi rappresentati: si presenta così la nuova edizione del Romafictionfest, la prima diretta da Carlo Freccero, che si terrà dal 13 al 19 settembre. La parte del leone la faranno le grandi serie americane, dall'anteprima di "True detective", premiata con 2 Emmy, a "House of cards", con i due primi episodi della seconda serie, all'anteprima di "Fargo", ispirata al capolavoro dei fratelli Coen, a "The fall", thriller psicologico con Gilliam Anderson e "The walking dead".Freccero ha spiegato a TMNews: "Oggi nella fiction, nella serialità, si racconta la società, tanto è vero che io ho clonato questo slogan: 'RomaFictionFest - Fingiamo che sia fiction'".Per Freccero la fiction sta diventando sempre più il racconto della realtà, cosa che il cinema fa poco: "Il cinema è sempre più spettacolare, videogioco, è per un pubblico giovanile, che ha come modello non il romanzo ma il videogioco. Mentre questa fiction nuova è tarata sul cinema d'autore. Devo dire che ci sono delle opere notevolissime, basta pensare a 'True detective', al political drama, che descrive la politica attraverso la fiction, che descrive in modo vero, crudo, realistico, cosa è oggi la politica". Tra le fiction italiane spiccano quella su Giorgio Ambrosoli di Rai1 con Favino, "Sfida al cielo - La narcotici" di Michele Soavi, "Ragion di stato" di Marco Pontecorvo. Il festival è promosso dalla Regione Lazio e Camera di Commercio e organizzato dall'associazione produttori televisivi. Il presidente Nicola Zingaretti ha spiegato: "Sono molto cresciuti gli strumenti attraverso i quali si accede al prodotto: c'è la tv, ma c'è il web, c'è una fruizione della televisione che a mio giudizio sempre di più andrà alla ricerca della qualità, perché sono aumentati i canali, è aumentata l'offerta, vince chi è migliore".