Roma (TMNews) - Emozionatissimo e sorridente: così è apparso il regista premio Oscar Paolo Sorrentino in Campidoglio, dove ha ricevuto dal sindaco Marino la cittadinanza onoraria di Roma. La sua Grande bellezza ha portato fino a Hollywood le immagini più affascinanti della città, e il sindaco di Roma ha definito il film: Un monumento cinematografico al magnetismo della nostra città, che diviene lo splendido e metaforico scenario dei sentimenti umani, della solitudine e dello smarrimento dell'uomo moderno .Carlo Verdone, uno degli interpreti de La grande bellezza , ha voluto sottolineare il valore dell'opera: Si è detto nei giorni scorsi che il film di Sorrentino racconta la Roma del degrado, serva delle feste, della cafoneria e del cattivo gusto, mi permetto di dire come cittadino di Roma che questa interpretazione è limitata e miope .Il regista napoletano, che di Roma ha ripreso la decadenza oltre che la sua grande bellezza, con uno sguardo poetico e insolito, ha ringraziato affermando: L importante è continuare, come fa il mio Jep Gambardella, a non rinunciare mai a questi attimi di felicità, commovente, stupefacente, che Roma sa regalare controluce e che per me sembrano chiamarsi concordia e bellezza .