Roma, (askanews) - Poteva essere una tragedia, il crollo di tre piani di una palazzina su piazza Gentile da Fabriano, a Roma. E il comico Max Giusti, in scena al Teatro Olimpico nello stesso immobile, annuncia che organizzarà uno spettacolo più grande per raccogliere fondi per le maestranze del teatro.Il crollo non ha fatto vittime, perchè la palazzina è stata evacuata grazie all'allarme di un'inquilina. Si tratterebbe di una questione di cantiere interno a un appartamento e non di un problema strutturale. Però Max Giusti non può andare in scena col suo "Pezzi da Novanta" e racconta:"Sono tramortito dalla giornata. Ma felice perchè si nasce fortunati. Sono stato fortunato, è andata bene. A mezzanotte e mezzo ero là sotto insieme a mille persone. Potevamo parlare di tutt'altro. Gli spettacoli si spostano ma la fortuna vale più della vita".Il Teatro Olimpico resterà chiuso per le verifiche del caso. "Ad ora non si può entrare in Teatro. A quello che so io il Teatro è integro ma va messo in sicurezza. Le repliche questi giorni sono sospese. Abbiamo chiesto ai teatri di Roma solidarietà, andremo al Brancaccio il 3-4-5 febbraio".E sullo spettacolo in beneficenza spiega: "Prenderemo uno spazio più grande e devolveremo tutto al personale del Teatro Olimpico, che adesso passerà un periodo complicato. Anche se sono sicuro e mi auguro che il Teatro Olimpico riaprirà presto e spero di essere il primo a tornare su quel palco".