Roma, (TMNews) - Tutti in piazza per salvare il Caffè della pace, lo storico locale di Roma posto sotto provvedimento di sfratto in seguito alla sentenza che dà ragione ai proprietari dell'immobile, il Pontificio istituto teutonico di Santa Maria dell'Anima. Raccolte 27mila firme e consegnate al sindaco, ora gli artigiani delle botteghe di Roma scendono in campo con un'altra iniziativa. Come spiega Giulio Anticoli, presidente Cna Roma Città Storica e Associazione Botteghe Storiche:"Abbiamo consegnato 27mila firme al sindaco. Abbiamo chiesto di incontrare la proprietà per sentire le loro intenzioni per l'antico caffè ma ancora non abbiamo ricevuto risposta. Il 15 luglio faremo un'importante sfilata delle botteghe storiche al caffè della pace dove denunceremo le altre botteghe a rischio".La preoccupazione di Anticoli infatti non si limita a questo locale storico; il timore è che siano a rischio sfratto altre parti del centro romano: "Il caffè della pace è la punta di un iceberg. Se non si pone rimedio, diventa catastrofica".