Milano, (TMNews) - Cantautrice e pianista raffinata, ha musicato la mostra internazionale di Botero, Roberta Di Mario affronta l'avventura di un doppio album, "Lo stato delle cose", che fonde due progetti artistici: uno con tracce cantate e l'altro con brani strumentali. "Io vengo dal conservatorio, il pianoforte è l'estensione del mio essere e quando suono e creo note e suoni con i tasti mi sento completamente io, dalla musica arriva tutto il resto, comprese le canzoni. Essere cantautrice è un completamento della mia anima. Quando ho aggiunto le parole ho raccontato una parte di me più nascosta che aveva esigenza di essere espressa".Il passaggio dalla musica strumentale alla canzone è stato naturale: il pubblico è attratto da entrambe le anime di Roberta. "Si arriva con la verità e la semplicità, non ha importanza se attraverso musica pura o canzoni. È un percorso faticoso, oggi la musica fa fatica, ma io ho il vantaggio di avere due progetti che porto avanti".Nel prossimo futuro c'è il cinema. "Mi piacerebbe intraprendere, ho già iniziato in questo disco, la strada delle colonne sonore di film. Spesso mi dicono che la mia musica evoca immagini e allora mi piacerebbe poter concretizzare questa dote".