Milano (Askanews) - Un commissario di polizia che sogna di fare lo scrittore, una potente agente letteraria, un famoso scrittore che viene trovato morto in una biblioteca universitaria. Sono alcuni degli ingredienti che compongono "Il tempo non cancella", ultimo romanzo di Roberta De Falco che esce per Sperling&Kupfer. Un giallo certo, ma che la stessa autrice ammette di avere scritto con grande divertimento, soprattuto grazie alla figura del commissario Benussi."E' stato talmente divertente - ci ha confidato - che mi sono quasi dimenticata di fare accadere un delitto, perché succede molto tardi... Mi ha preso un po' la mano, poi però succede. Questi tempi sono molto divertenti da raccontare, perché c'è una tale follia nell'editoria, e allora fare un giallista commissario che vuole conoscere la famosa agente sperando che il mondo gli cambi, ma poi non cambierà... Mi sono molto divertita, sì".Elemento decisivo nelle storie di De Falco la città di Trieste. "Trieste - ha aggiunto la scrittrice - è la città perfetta, non solo per la letteratura, ma per la storia, perché io faccio dei gialli ambientati anche nella Storia con la S maiuscola. Sono gialli che hanno la loro parte segreta nella Storia, nel passato, quindi Trieste per questo è stata la città scelta apposta".