Roma, (askanews) - E' il ritratto di Isabella d'Este il dipinto, di valore inestimabile, attribuito a Leonardo da Vinci che è stato sequestrato in Svizzera dalla Guardia di Finanza di Pesaro e dai carabinieri del dipartimento tutela patrimonio artistico di Ancona.Il dipinto, un olio su tela, è stato individuato in un caveau di un istituto fiduciario svizzero con sede a Lugano, e misura 61 centimetri per 46,5 .Tutto è iniziato il 27 agosto del 2013, quando è giunta al tribunale di Pesaro una segnalazione riguardante un avvocato del foro trovato in possesso di un mandato per vendere il quadro raffigurante "Isabella d' Este" al prezzo non inferiore di 95 milioni di euro. Ma il quadro sarebbe stato esportato illegalmente.Di questo quadro esiste un famoso disegno preparatorio a carboncino. Fuggito da Milano invasa dai francesi nel 1499, Leonardo fece sosta a Mantova, accolto appunto da Isabella d'Este, moglie di Francesco II Gonzaga, che gli avrebbe chiesto un ritratto simile a quello che il pittore aveva realizzato di Cecilia Gallerani, detto la Dama dell'Ermellino.