Milano (askanews) - Due luoghi storici di Milano tornano ad aprirsi al pubblico: il gruppo MilanoCard ha infatti promosso il recupero dell'Archivio storico e del Sepolcreto della Ca' Granda a Milano, il primo ospedale pubblico d'Europa che per secoli è stato ospitato nei palazzi che oggi associamo all'Università degli Studi del capoluogo lombardo.

Edoardo Scarpellini, amministratore delegato di MilanoCard: "L'idea - ha spiegato ad askanews - è stata quella di ridonare alla città, ai visitatori e ai cittadini un luogo che è un pezzo della nostra storia. E non solo di aprirlo e farlo vedere, ma di farli vivere. Questa è la missione che ci siamo voluti dare, quindi l'idea di concepire non dolo lo spazio come un luogo da vedere, ma come un luogo da riempire di contenuti ed esperienze per poterlo vivere".

Esperienze che comprendono le mostre d'arte: nel Sepolcreto sono infatti ospitati lavori di Shirin Neshat e Henry Timi, uniti dall'idea del "Ritorno alla luce". Ma anche un ristorante e il magnifico Archivio storico della Ca' Granda, luogo di testimonianza e di memoria di Milano.

"Secondo noi - ha aggiunto Scarpellini - non c'è niente di più efficace che vedere e toccare con mano dei luoghi dove si è fatta e si conserva la storia della città".

Dal XV Secolo ai giorni nostri, dunque, in un percorso affascinante al quale si potrà accedere pagando un biglietto.

"Grazie a questo biglietto - ha concluso l'amministratore delegato di MilanoCard - si è potuto e si può recuperare, conservare e sviluppare questo luogo. Nello spirito dei grandi benefattori che con i loro lasciti hanno contribuito a costruire questa realtà".

Per ridare esistenza concreta all'idea di un patrimonio storico-artistico come bene comune.