Roma (askanews) - La prima serie ha avuto sette milioni di spettatori in Italia ed è stata venduta in 52 Paesi, la seconda serie de "Il giovane Montalbano" arriva in tv con sei nuovi episodi, tra indagini, tormenti e nuove vicende d'amore del giovane commissario. L'attesa per i nuovi episodi tratti dai racconti di Andrea Camilleri è globale, dagli Stati Uniti alla Gran Bretagna, dalla Francia al Giappone. E il protagonista Michele Riondino spiega così questo successo:clip RiondinoIN 03.04 out 03.50"Montalbano è la rappresentazione allegorica e teatrale di quello che è l'Italia: Vigata è l'Italia, Vigata è il sud e l'Italia è il sud d'Europa, è il sud del mondo. Camilleri raffigura bene la sua Sicilia identificandola in una piccola Italia. Quindi secondo me il successo è proprio negli stereotipi con i quali raccontiamo le storie che narriamo. Per gli italiani è bello ritrovarsi nei romanzi di Andrea e, per chi italiano non è, è bello ritrovare quell'Italia che ci si aspetta". Camilleri, che ha appena compiuo 90 anni, è anche cosceneggiatore della serie e per Riondino un maestro per molte cose.IN 04.08 out 04.34"Innanzitutto la calma serafica con cui racconta i propri aneddoti: per un attore già questo è un insegnamento grandissimo di teatro di narrazione: raccontare senza mai incepparsi, senza mai sbagliare parola. IN 04.40E ho imparato a conoscere l'uomo, e questo è stato un privilegio, sia come attore che come uomo: il privilegio di conoscere una persona che a 90 anni è curiosa, ha voglia di scoprirsi, di innovarsi, ogni giorno su ogni lavoro nuovo che fa".