Milano, (askanews) - Piazza Oberdan, un tempo ingresso a Milano attraverso la Porta Venezia e oggi cuore commerciale della città, rinasce sopra e sottoterra: si sono conclusi i lavori di riqualificazione del piazzale e insieme rivive l'Albergo Diurno Venezia. Il gioiello di architettura Art Decò progettato dall'architetto Portaluppi nel 1926 riapre al pubblico a cura della delegazione Fai di Milano per il ponte di sant'Ambrogio e tutti i sabati di dicembre e gennaio. Marco Magnifico, vice presidente del Fai."Vorrei coinvolgere la gente nel recupero di un posto che appartiene alla sua memoria, e a questa Milano accogliente che negli stessi anni in cui Portaluppi faceva i bagni e le case per i più ricchi di Milano faceva anche i bagni per chi non li aveva in casa" ha detto Marco Magnifico, vice presidente del Fai.Questo luogo ospitava bagni pubblici, terme, negozi di barbiere, manicure, lavanderia e stireria, agenzia di viaggi e fotografo: sono rimaste le decorazioni originali e molti oggetti di allora (***si vedono da 27.09 in poi). Saranno i giovani professionisti a far rivivere le attività, secondo il progetto del Fai, e toccherà agli studenti suggerire il destino dell'Albergo Diurno attraverso un concorso di idee. Ma servono fondi e qui l'appello per la raccolta è rivolto a tutti i milanesi, non solo alle aziende sponsor."Io penso serviranno 3-4 milioni di euro se vogliamo anche destinare qualcuno dei bagni a una funzione di bagno per chi non ce l'ha, penso anche agli immigrati che arrivano a Milano, bisognerà riattivare gli impianti" ha spiegato ancora Magnifico.In piazza Oberdan sono state anche ricollocate le colonne che nascondevano i comignoli dei vecchi impianti dei bagni. L'assessore ai lavori pubblici del Comune, Maria Carmela Rozza."Per la piazza abbiamo impegnato 700mila euro e iniziato a lavorare un anno fa, in questo tempo abbiamo cambiato il volto dei luoghi".