Amsterdam (TMNews) - Dopo lunghi mesi di lavori di ristrutturazione che hanno privato Amsterdam di una delle sue principali attrazioni culturali e turistiche, riapre finalmente il Museo Van Gogh, vero e proprio tempio dedicato al grande pittore olandese. Una notizia che ha subito attirato molti spettatori, che hanno fatto la fila per accedere ai locali rinnovati dove si possono nuovamente ammirare gli autoritratti dell'inquieto artista, o capolavori lo straordinario "Mangiatori di patate", dipinto che è un segreto manifesto di un'intera stagione sociale in Europa."A livello dell'edificio - spiega il direttore del museo Axel Ruger - non ci sono grandi cambiamenti visibili, la maggior parte dei lavori è stata fatta dietro le quinte, sulle installazioni o sulle misure anti incendio. Ma c'è anche una nuova presentazione della nostra collezione permanente, ora presentata come una mostra dal titolo 'Van Gogh al lavoro', che indaga in profondità il lavoro del pittore".Particolare enfasi viene posta sui celeberrimi "Girasoli", una delle icone dell'arte universale, che ora si può ammirare addirittura in due versioni diverse, che evidenziano l'evoluzione del lavoro del pittore."Li abbiamo esposti - aggiunge Ruger - accanto a un ritratto di una madre, rispettando quanto scriveva Van Gogh in una lettera, perché per lui i girasoli erano un simbolo di speranza".Un'occasione, questa nuova versione dl Museo, per riscoprire il lavoro di un artista che in molti conoscono, ma che forse ancora non siamo riusciti a capire fino in fondo.