Roma, (askanews) - Il "San Giovanni Battista giovane" di Leonardo da Vinci sarà restaurato dal museo del Louvre, presso cui è esposto. L'obiettivo è restituire freschezza e "leggibilità" al dipinto, la cui vernice si è progressivamente scurita e ossidata negli anni: sono ormai scarsamente visibili i boccoli dei lunghi capelli del Battista e la sua pelle di cammello, cosicché il volto di Giovanni e il braccio con il dito indice che punta al cielo sono le uniche parti del quadro che emergono dall'oscurità.Diventeranno così tre le opere del genio fiorentino restaurate dal grande museo di Parigi. Prima di San Giovanni, era stata la volta di Sant'Anna, la Vergine e il Bambino con l'agnellino - esposta al Louvre proprio accanto a San Giovanni - e della Belle Ferronière (nota in Italia anche come Ritratto di Dama). Il restauro di Sant'Anna aveva provocato polemiche e perfino le dimissioni di due membri del comitato scientifico internazionale incaricato di seguire i lavori, che avevano giudicato troppo invasivo l'intervento, al punto da intaccare la delicatezza dello sfumato, rendendo il volto di Sant'Anna troppo duro.Per il San Giovanni Battista giovane, il responsabile del dipartimento di pittura del Louvre assicura che la prudenza sarà d'obbligo e la vernice scurita sarà rimossa gradualmente, in modo da lasciare intatto lo strato della pittura vera e propria e la velatura. L'opera fu realizzata dopo il 1508 ed è fra i pochi quadri - assieme alla Gioconda - tenuti con sé dal grande pittore-inventore negli ultimi anni della sua vita: secondo alcuni storici dell'arte il modello sarebbe stato Salaì, giovane allievo e forse amante di Leonardo.