Kinshasa (TMNews) - In un Paese in testa alle classifiche mondiali della povertà l'arte non è certo la priorità dello Stato, né della popolazione. Nonostante il loro entusiasmo, sono tempi duri quindi per gli artisti della Repubblica Democratica del Congo."L'arte nel nostro Paese ha ancora molti problemi, nonostante la crescita di una generazione di artisti. Lo Stato certo non ci aiuta", racconta Freddy Ntsimba, un maestro nel creare oggetti ed opere d'arte con materiale di recupero."I nostri clienti sono quasi esclusivamente stranieri" spiega lo scultore Rama Kipongo. La mancanza di denaro non è l'unico problema per gli artisti congolesi che devono anche fare i conti con le credenze popolari e i pregiudizi."Chi acquista dipinti o sculture è spesso visto come una specie di stregone - racconta una cittadina di Kinshasa - Per alcuni le opere rappresentano qualcosa di mistico, per questo tanti hanno paura a comprare quadri".Mistico o meno, il mercato dell'arte contemporanea è in pieno sviluppo in Paesi come Kenya, Nigeria e Costa D'Avorio. Un modello che non trova però risposte altrettanto positive però in Congo.(immagini Afp)