Milano (Askanews) - E' un'iniezione di fiducia nell'Italia e negli italiani quella che Renzo Piano ha offerto agli studenti del Politecnico di Milano, ateneo dove lui stesso ha studiato negli anni Sessanta."Capire le cose con una certa complessità è un carattere che viene dal nostro essere quel che siamo, cioè un Paese di umanisti e in questo non c'è nulla di nazionalistico. Per quanto possiamo ritenerci un po' indegni come eredi, lo siamo comunque. Per gente così c'è sempre spazio".Il consiglio dell'architetto e senatore a vita, che ha ricordato le difficoltà dei primi anni di carriera, è soprattutto quello di avere coraggio e di non accontentarsi troppo presto dei primi risultati:"Se avete da viaggiare fatelo senza paura, ma non prendetela come una fuga. Questa storia di continuare a raccontare che l'Italia è un Paese disperato non è vera. E' una pessima autopubblicità. Certo abbiamo dei problemi, però non è così".Una fiducia, quella dell'architetto genovese negli studenti dell'ateneo milanese, ricambiata dai giovani che lo hanno accolto come una star per l'inaugurazione dell'anno accademico.