Milano, 7 apr. (askanews) - Renato Zero torna con un disco di inediti e due concerti all'Arena di Verona. "Alt", in uscita l'8 aprile, anticipato dal singolo "Chiedi", è un album in cui si sente l'urgenza forte di raccontare il presente, i suoi problemi, le sue difficoltà e contraddizioni, attraverso 14 brani inediti in cui vengono affrontati grandi temi sociali e civili, come la violenza, l'accoglienza, la politica, il lavoro, lo stato di salute dell'arte e della musica, i giovani, ma anche aspetti più personali come la fede e l'amore. Un disco, ha detto Zero presentando l'album, che si rivolge "a chi non vuole stare in panchina assente e rassegnato" in questo momento di "confusione e disorientamento". "Ho voluto partecipare come tutti gli italiani a una esaminazione di questo momento storico e della mia posizione nei confronti della musica e del dialogo che con essa mi è consono fare", ha spiegato poi ad askanews, "c'è un modo di stare in trincea fumando una sigaretta e c'è un modo di stare in trincea portando a casa la pelle e di dare un senso alla propria esistenza, combattere secondo me è il senso più esplicito di questo album". Il ritorno live, a due anni dall'ultimo tour, sarà l'1 e il 2 giugno, all'Arena di Verona, un palcoscenico d'eccezione dove Renato Zero non si esibisce da 18 anni. Una grande emozione per il cantante, "se avete visto il tremore a Sanremo, potete immaginare l'Arena di Verona dove avrò questi spalti gremiti e potrò essere così vicino al pubblico, devo riabituarmi un po' a questa idea". "E' una sfida con me stesso", ha aggiunto, che vincerà usando il talento e un'altra arma che non lo abbandona mai, l'ironia. Un'arma che gli ha fatto rispondere a chi gli ha chiesto se si sentisse il David Bowie italiano, "Era lui il Renato Zero inglese".