Roma, 8 set. (TMNews) - "Il vino italiano non va così male, anche perché è accompagnato da una ricchezza di gastronomia e cucina che non ha pari nel mondo".Parola di Ferdinando Vicentini Orgnani, regista di "Vinodentro", film che ruota attorno al mondo del vino e cresciuto in Friuli in una famiglia di produttori. Girando il mondo, ci ha raccontato, persino in un luogo sperduto della Bolivia, dove era stato per girare un documentario, c'erano solo cinque pizzerie e tutte avevano dei vini italiani."Ormai i nostri vini hanno superato da un punto di vista numerico la Francia recentemente, e ci sono dei vini straordinari, ne vengono citati molti nel film, ora c'è l'embargo con la Russia che ci danneggia molto, specialmente i vini di altissimo livello, però i vini italiani non vanno male, hanno grande forza. Certo ora ci sono produzioni in tutto il mondo, il vino lo si è imparato a fare anche in Bolivia, dove a 2000 metri fanno vino buono, ma noi abbiamo grande forza e tradizione del made in Italy e il vino porta la nostra identità nel mondo".Per il film, con tra gli altri Vincenzo Amato e Giovanna Mezzogiorno, e da cui è stata tratta anche una graphic novel sui disegni del fumettista Emanuele Barison, disegnatore di Diabolik e Tex, il regista ha prodotto anche 1600 bottiglie di vino speciale con suo fratello:"E' un uvaggio di Merlot, Petit Verdot e Piculit Neri, che è un vino tipico della zona del Friuli valeriano dove io sono cresciuto".