Milano, (askanews) - La squadra di eroi più potenti della Terra composta da Iron Man, Capitan America, Thor, l'Incredibile Hulk, Vedova Nera e Occhio di Falco, si riunisce per affrontare il malvagio Ultron, essere tecnologico che vuole distruggere l'umanità, e salvare il mondo. È la trama di "Avengers: Age of Ultron", sequel del film di supereroi Marvel da record di incassi che esce il 22 aprile nelle sale italiane. Il regista Joss Whedon, a Milano per presentare il film, racconta il ruolo chiave dell'Italia: le scene iniziali sono state girate in Valle d'Aosta, nel Forte di Bard. Scelta che richiama un legame affettivo antico per il regista, candidato all'Emmy e all'Oscar."Il mio rapporto con l'Italia risale agli anni dell'adolescenza, quando andavo a scuola in Inghilterra e trascorrevo le vacanze qui con la mia famiglia. Mia madre amava l'Italia, imparò la lingua, era ossessionata dalla cucina, e dal vino. Viaggiavamo in Toscana, in diverse città e io ero in Paradiso, penso sia il posto più bello del mondo"."Girare qui è stato meraviglioso, non ero mai stato al Nord e sulle Alpi, il Forte di Bard è bellissimo, e racchiude tanta storia in quanto luogo strategico, che ha attribuito grande voracità al film. È stata un'esperienza incredibile usato nel film, molto meglio di un set finto o del green screen".Al centro del film c'è il rapporto tra Ultron e il suo creatore Tony Stark-Iron Man, intepretato da Robert Downey Junior, che il regista ha paragonato a Frankenstein."Ultron per me rappresenta non tanto male nella nostra società, ma il dolore che si prova a sperimentare il male, il senso di futilità. Come Tony cerca una soluzione semplice, vede un mondo che potrebbe essere migliore, ed è frustrato perchè non lo è. Ma a differenza di Tony è un robot, è la sua estensione logica anche se nessuno dei due vuole ammettere la relazione tra loro: è la manifestazione del suo errore e questo traspare dal suo viso e rende la trama più interessante rispetto a un film di guerra con soli morti".Whedon nel film ha lavorato con un cast di star di Hollywood: oltre a Robert Downey Junior, Chris Hemsworth come Thor, Mark Ruffalo è Hulk, Scarlett Johansson è Vedova Nera. Nuovi nel cast Elizabeth Olsen e Aaron Taylor Johnson nel ruolo di Quicksilver e Scarlet Witch. "E' stato molto divertente, sono attori bravissimi oltre che famosi. Mi diverte vedere le persone entrare nel personaggio, avendo lavorato a lungo con Marvel, e creare nuovi personaggi con Aaron ed Elizabeth. Durante i primi giorni di riprese dicevo loro: il mondo sta finendo e voi state piangendo e gridando, state impazzendo, è stato difficile per loro ma molto divertente per me".