Roma, (askanews) - Un format social poco conosciuto ma molto efficace, il social movie, che diventa progetto artistico e racconta una fotografia in movimento di Roma. E' ReactionRoma, come spiega regista e direttore creativo, ed ideatore di questa iniziativa, Pietro Jona, ad askanews:"Il social movie semplicemente è materiale girato da gente comune e poi montato da un regista. Finora sono stati realizzati documentari e film, i più noti sono "Life in a day" di Ridley Scott e "Italy in a day" di Salvatores. In passato ho realizzato anche una iniziativa analoga, in occasione del cambio di millennio e adesso ci cimentiamo invece con qualcosa di mai fatto prima, una video installazione negli spazi Macro factory di Roma a novembre per fotografare la città attraverso gli occhi di chi ci vive o di chi, come il turista, la attraversa. Una fotografia in movimento, con il contributo di romani e non che stanno già inviando video girati con smartphone, tablet o videocamera".Il progetto si chiama Reaction Roma, e per inviare i video c'è tempo fino al 30 giugno:"Sì, stiamo ricevendo lavori sia da filmaker sia da gente comune, momenti presi per strada con il telefonino. E già adesso la fotografia di Roma è diversa da quelli a cui siamo abituati, o grande bellezza o degrado. Ci sono molti video che definirei stradali appunto, senza raccontare molte storie, semplicemente ripresi magari dai finestrini delle auto. Oppure visioni dalle finestre delle camere, magari di uno studente".Qualche esempio?"Ci sono lavori molto estremi, da una periferia hard cpme Corviale, l'intervista ad un ladro, o la spiegazione di come funziona la criminalità a Roma. Ma anche il video di una ragazza cinese sulle chiese romane, che spiega anche la diversità di vedute sulla religione tra questi due mondi. Oppure immagini di un poco noto carnevale boliviano festeggiato davanti al Colosseo".E' un percorso fatto anche di momenti intimi?"Diciamo che mi aspettavo, all'epoca dei selfie, più storie personali, mentre ce ne sono poche".Tra i partner Regione Lazio, Macro e le biblioteche di Roma:"E questo è molto importante perchè il progetto assume una rilevanza maggiore se porta qualcosa sul territorio, così abbiamo svolto incontri in diverse biblioteche romane".Reaction Roma diventerà anche un film? "Sì, dopo il percorso dell'installazione interattiva. Poi diverrà anche un progetto europeo la cui seconda tappa, dopo Roma, sarà Madrid".