Roma, (askanews) - Due rapper che parlano a nome della "second generation" - Amir Issaa e Karima - hanno scritto una lettera al premier Matteo Renzi, chiedendo che sia approvata al più presto una legge sullo Ius Soli. Karima, italiana di origini liberiane, ha lottato per ottenere la cittadinanza italiana:"Il fatto che ci siano sempre più artisti di seconda generazione prima o poi qualcosa cambierà, bisogna semplicemente accettarlo. Non è facile per l'Italia accettare che un figlio di immigrato abbia la cittadinanza"Il rapper Issaa, detto "il meticcio", è nato a Roma da padre egiziano e madre italiana, e ha ricevuto molti riconoscimenti per avere interpretato la canzone "Scialla!", colonna sonora del film di Francesco Bruni (2011). Da parte sua un appello ai politici a stare più tranquilli:"Scialla, rilassatevi perché veramente non siamo qui per fare guerre, non siamo qui essere dei terroristi, io parlo per i ragazzi di seconda generazione che sono nati in Italia che sono come tutti gli altri. Hanno bisogno ovviamente di diritti: quindi della cittadinanza al più presto possibile".Karima e Issaa sono rispettivamente ambasciatore e governatrice della "regione", la 21esima in Italia, Arezzo Wave Ius Soli - concorso musicale per artisti di seconda generazione, che ha promosso l'iniziativa alla Camera dei deputati, dove gli artisti hanno consegnato la missiva al deputato del Pd Marco Donati. Mauro Valenti, presidente della Fondazione Arezzo Wave Italia:"C'è una proposta di legge che dovrebbe essere approvata. Noi abbiamo dato fra 4 mesi un appuntamento per una festa che andremo a fare ad Arezzo, Arezzo Wave Ius Soli, per vedere se siamo riusciti a concretizzare questo"