Milano, (askanews) - Il titolo, "Signor Hunt", si presta a un gioco di parole nel suo dialetto napoletano: è un disco a cavallo tra rap classico e innovazione il nuovo di Rocco Hunt. 16 inediti, anticipati dal singolo "Vene e vvà" e dallo street video della title track con Maccio Capatonda come attore e regista. Spicca il tema della denuncia sociale, a partire da "Eco del mare" con Enzo Avitabile che parla di immigrazione."Immagino me e Enzo davanti al mare mentre riceviamo la voce di ritorno del mare che arriva dall'altra costa e ci parla di problemi, di disperazione, di gente che è costretta a scappare, che muore in mare. Chi siamo noi per bloccare una persona che sta arrivando nel nostro Paese quando siamo stati i primi ad emigrare. La mia critica non vuole rifarsi allo scontro ma alla positività, è una critica costruttiva e non distruttiva, sparare a zero non serve a nulla".Il disco, masterizzato agli Sterling Studios di New York, è ricco di collaborazioni con rapper come Clementino, J-Ax, Guè Pequeno, Speaker Cenzoi, Luchè, ma anche pop con Mario Biondi e Chiara. C'è l'omaggio al cantautorato bolognese, in particolare a Lucio Dalla e Luca Carboni."Oltre a fare rap riesco a interfacciarmi anche al pubblico della grande massa. Dopo aver partecipato a Sanremo ho avuto molti consensi da persone lontane dal mio genere. Se parliamo di artisti che mi hanno ispirato mi piace parlare di Pino Daniele, l'ho vissuto sulla mia pelle, ho cantato con lui da vivo 15 giorni prima della sua scomparsa, mi ha lasciato più energie: sarebbe stato bello omaggiare anche lui, magari lo farò prossimamente".Il rapper ha presentato il disco a Milano, in concerto allo Spazio Sky Darsena, durante la Mtv Music Week e dal 23 ottobre è impegnato nell'instore tour, prima tappa Napoli.