Milano, (TMNews) - Un ritorno musicale dopo uno stop forzato con un disco orgoglioso e consapevole. "Buongiorno L.A." di Alex Andrea Vella, alias Raige, è nato da un'ispirazione letteraria: l'omonimo romanzo di James Frey, che racconta le storie di chi a Los Angeles cerca fortuna nello spettacolo. "In realtà faccio più o meno quello che fa lui nel suo libro: con cinismo distruggo il sogno americano riportato all'Italia. Non solo il talento ti premia nella vita, non basta da solo, bisogna dare il 101%".Nel brano che si chiama come lui, Raige dice "il problema del rap italiano è il rap italiano". "Volente o nolente ci rivolgiamo a un pubblico di teenager che sono volubili e plagiabili: quindi secondo me bisognerebbe avere più responsabilità quando si scrive".Il suo è un rap autobiografico, che lascia spazio all'interpretazione. "E' un rap di tipo personale che parla della quotidianità che non va di moda ma interessa tutti. Io nella vita ho avuto un sacco di problemi economici che ho superato con la determinazione e forza di volontà.In "Atlante" c'è un duetto con il fratello Ensi, in "Joe Bastianich" un omaggio al personaggio di Masterchef e ai suoi tormentoni, in "Stelle" Raige lancia un avvertimento. "Panchine vuote, Facdbook pieno, la tecnologia si muove, perdiamo terreno".