Milano, (TMNews) - Ridere per "evadere", per sentirsi ancora vivi anche dietro le sbarre di una prigione di massima sicurezza. Quindici detenuti del carcere di Opera sono saliti per due serate sul palco di Zelig a Milano. Il tempio del Cabaret ha ospitato lo spettacolo "Ti aspetto fuori" grazie all'impegno di comico Matteo Iuliani, al secolo il postino Bruce Ketta, che da due anni lavora con il gruppo Opera Comika."75 appuntamenti divisi per tre ore, fai un po' i conti sono 255 ore se la matematica non mi inganna".Battute, gag, tormentoni e sketch in salsa agrodolce, racconti inventati e di vita reale, scritti dagli stessi detenuti."Con la risata che riesco a costruire qui, un giorno vorrei portarla fuori da questo contesto""Prima facevamo piangere. Se riusciamo a far ridere quelli che prima piangevano sarà una vittoria"."Ti aspetto fuori un augurio per un futuro migliore, più roseo".Giancarlo Bozzo, direttore artistico di Zelig, guarda al futuro: "Questo progetto di corsi di cabaret nelle carceri noi vogliamo rilanciarlo e vogliamo fare una proposta innanzitutto agli istituti di pena lombardi".Un cocktail di emozioni, dolori e speranze di chi sta pagando il suo debito alla società."Su questo palco non ho visto fiori appassiti ma dei germogli, perchè la giustizia rinchiude gli uomini ma non i loro sogni".