Roma (TMNews) - Ha appena vinto l'Oscar come miglior attrice protagonista, eppure nel '90 Cate Blanchett, poco più che maggiorenne, iniziò la sua carriera come comparsa in un film egiziano girato in un ranch di proprietà del fondatore di al Qaeda, Osama Bin Laden. A rivelarlo alla tv satellitare Al Arabiya, è stato lo stesso sceneggiatore del film in cui recitò l'attrice, "Kaboria" (dall'arabo, Granchio). Secondo il sito dell'emittente araba, Cate venne ingaggiata per "cinque sterline egiziane al giorno", pari a circa 70 centesimi di dollaro, e la promessa di "un panino di falafel". Il film, con l'egiziano Ahmed Zaky, ha avuto grande successo nel mondo arabo e nella sua berve apparizione si vede una giovanissima Blanchett ballare a una festa che ricorda una di quelle date da Tony Servillo ne "La Grande Bellezza" di Paolo Sorrentino. La stessa attrice ha raccontato di quel film in un'intervista di un anno fa, spiegando che il famoso felafel richiesto non arrivò mai.