Milano (TMNews) - Mancano duecento giorni all'apertura dell'Expo 2015 e Milano fa le prove da vera capitale europea ospitando, dopo una serie di summit di alto livello, anche il vertice Asem, con 50 capi di Stato e di governo, tra i quali Hollande e Angela Merkel. Il capoluogo lombardo, che da anni sta vivendo una significativa trasformazione architettonica, con la nascita del primo vero skyline italiano, è stato pubblicamente elogiato dal premier Matteo Renzi."Una città che mi piacerebbe definire una città curiosa - ha detto Renzi agli ospiti internazionali - auguro a tutti noi di avere in questi due giorni di lavoro la stessa curiosità, che ha portato questa città a investire sul futuro e spero che porterà ognuno di noi a investire sulla nostra collaborazione e sulla nostra partnership".Per le vie di Milano anche il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano con la signora Clio, in attesa di offrire la cena di gala agli ospiti. Ma tra un afflato verso il futuro e una vocazione finalmente europea, Renzi ha voluto anche ricordare il passato di Milano e la sua capacità di riprendersi da una guerra che era stata, qui più che altrove, durissima."Pensate - ha aggiunto il premier - alla strordinaria grandezza nel momento di maggiore difficoltà dopo la guerra, quando in un momento in cui sembrava tutto finito, la forza e la determinazione dei milanesi, i loro valori culturali e identitari e la loro passione, hanno portato Milano a essere locomotiva d'Italia".Una locomotiva che, con il volano di Expo, tutti sperano possa tornare a trainare la crescita del nostro Paese, come ci si aspetta da una grande capitale europea.