Torino (TMNews) - "E' un salone straordinario, mi avventuro a dire questa parola per i temi, gli ospiti, i testimoni del tempo e i progetti speciali".Rolando Picchioni presidente della Fondazione per il libro, la musica, la cultura ha presentato così la 27esima edizione del Salone del Libro di Torino, al via l'8 maggio 2014. Un'edizione declinata in chiave "spirituale", con la Santa Sede Paese ospite e un focus sull'eterna lotta tra il bene e il male, in chiave digitale.Il direttore del Salone del Libro, Ernesto Ferrero: "Visto che attraversiamo una forte e gravissima crisi morale - ha spiegato - occorre ristabilire dei paletti e tornare a chiedersi dove corrono i fili del bene e del male".Oltre mille gli incontri previsti in 4 giorni, con la politica che farà capolino tra scrittori ed editori: dal premier Renzi, che presenterà il suo libro intervista, a Dario Franceschini, ministro dei Beni Culturali che inaugurerà il Salone. Per la prima volta, inoltre, saranno presenti diversi editori indipendenti, a cui e' dedicato lo spazio "Progetto Officina", curato da Giuseppe Culicchia."L'intento - ha detto - è proprio valorizzare il lavoro di qualità degli editori indipendenti che pubblicano autori che non sono conosciuti dal grande pubblico e che in molti casi meriterebbero di esserlo".Resta da capire se gli indipendenti riusciranno a rubare la scena ai big dello scaffale in libreria.