Roma (TMNews) - Walter Siti il vincitore del Premio Strega 2013 con il romanzo Resistere non serve a niente . Siti era il favorito della vigilia e il suo è stato un vero trionfo: 165 voti sui 412 votanti, con un grande distacco dal secondo Alessandro Perissinotto che con Le colpe dei padri ne ha avuti 78. Lo scrittore ha commentato così la vittoria: "Io sono sempre stato un tipo piuttosto competitivo, poi naturalmente nel momento della competizione vengono le ansie e le complicazioni, ne ho persi tanti di premi letterari, una volta l'ho vinto e mi fa molto piacere che sia successo". Siti, 66 anni, critico letterario e saggista oltre che scrittore, nel suo libro ha raccontato la zona grigia tra criminalità e finanza, lecito e illecito. Il protagonista è un ex ragazzino obeso di periferia diventato esperto di azzardate operazioni finanziarie, che si muove in un ambiente in cui il denaro regna sopra ogni legge. "Io ho fatto una scommessa quando ho scritto, ho presentato un personaggio che alla fine fa cose anche molto brutte, però ho cercato di renderlo piuttosto simpatico, proprio per far vedere che in quella zona grigia dove il male si confonde col bene, spesso non è facile distinguere" ha affermato lo scrittore. Ad applaudire il trionfo di Siti, al Ninfeo di villa Giulia, c'erano molte personalità della cultura, del giornalismo e della politica, che come ogni anno si ritrovano per decretare il libro vincitore del più importante premio letterario italiano.