Los Angeles (askanews) - Prima a Los Angeles per "Il viaggio di Arlo", il nuovo film della Pixar che sarà nei cinema italiani dal 25 novembre e promette di bissare il successo del film d'animazione "Inside/out", sempre realizzato dalla società che fa capo alla Disney. La pellicola girata da Peter Sohn è ambientata in una preistoria alternativa, dove l'asteroide non ha colpito la Terra e i dinosauri non si sono estinti. Anzi, abitano il pianeta insieme ad altre creature, tra le quali gli uomini primitivi. Una convivenza tutt'altro che facile, alla quale fa eccezione l'amicizia tra un cucciolo di Apatosauro e un cucciolo di uomo. Un legame che si rinforza con le difficoltà."Il film parla di quel momento in cui uno vive un senso di impotenza e di esclusione e anche di paura. Momenti in cui si scava dentro se stessi e si prova ad uscirne", ha spiegato Meg LeFauve, sceneggiatrice del film, che è tornata poi a riflettere sul concetto di paura, in relazione agli attentati di Parigi."Abbiamo scritto un film che parla di paura, è normale avere paura in questi giorni. Ma anche in questo caso lo spirito umano è in grado di elevarsi, grazie all'amore per il prossimo e per il proprio Paese, per questa città. E' una cosa che ho sempre ammirato dei parigini e dei francesi in generale", ha concluso LeFauve.