Predappio, (askanews) - Fa discutere e divide l'opinione pubblica e la politica ancor prima di aprire i battenti. Il museo del fascismo dovrebbe sorgere a Predappio ed essere inaugurato nel 2019. Per realizzarlo servono 5 milioni di euro, di cui 4,5 sarebbero fondi pubblici.La volontà, almeno quella dichiarata da più parti, è quella di costruire un museo non ideologico che ricostruisca 20 anni di storia e di vita degli italiani. Non dunque una raccolta di memorabilia, ma un percorso storico dentro il fascismo.Il sindaco del Partito democratico Giorgio Frassineti porta avanti questa idea da parecchio tempo per far uscire la sua cittadina dall'ombra del pregiudizio."L'unica possibilità che ha Predappio per uscire dalle mani di chi oggi la costringe ad avere questa immagine è la cultura".Il museo verrà aperto a pochi metri dalla casa che fu di Benito Mussolini e nella stessa città in cui, dopo mille vicissitudini, è stato seppellito il suo corpo. In città molti negozi offrono bottiglie di vino, accendini, magliette e ogni tipo di gadget-souvenir con tema il fascismo. Proprio per evitare questo fenomeno anche l'associazione Nazionale dei partigiani è favorevole al progetto del museo come conferma Carlo Sarpieri dell'Anpi di Forlì-Cesena."Il nostro sforzo è di offrire anche a Predappio un'opportunità alternativa a quella che in tutti questi anni si è realizzata, dando vita anche a cose discutibili come i negozi dei gadget"Resta il fatto che Predappio è meta di rievocazioni nostalgiche del fascismo tre volte all'anno: nel giorno della nascita del Duce, nel giorno della sua morte e nell'anniversario della marcia su Roma.(immagini afp)