Milano (askanews) - Alberto Burri è stato uno dei grandi artisti del Novecento e come pochi altri ha contribuito alla ridefinizione dell'idea stessa di pittura. Molte le celebrazioni in Italia e nel mondo per il centenario della sua nascita, tra queste anche la mostra "Burri e Pistoia - La collezione Gori e le fotografie di Amendola", che la città toscana ospita a Palazzo Sozzifanti con la curatela di Bruno Corà. "Collezione - ha spiegato il curatore - che attraverso un nucleo importantissimo di opere del maestro si rende emblematica. Insieme a una nutrita serie di fotografie, un repertorio altrettanto esauriente di Aurelio Amendola, altro amico, come Giuliano Gori, del maestro".Proprio le immagini scattate a Burri da Amendola lungo decenni di vicinanza sono il secondo fulcro dell'esposizione pistoiese. E il fotografo ricorda così l'artista. "Vent'anni di amicizia - ci ha detto - si è girato il mondo insieme... Mi emoziono sempre quando parlo di Burri, però è stato bellissimo il primo incontro, quando mi ha detto venga a Città di Castello e venga senza macchina fotografica. Si incomincia bene, mi sono detto, e come si fa? Queste invece sono le prime foto che ho fatto al mio grande amico Alberto Burri".Tra tele bruciate e gli storici dipinti fatti con i sacchi, la mostra a Pistoia resterà aperta al pubblico fino al 26 luglio prossimo.