Milano (askanews) - Un secolo di prodotti Pirelli attraverso 400 immagini di oltre duecento tra artisti e illustratori che hanno raccontato e comunicato il lavoro dell'azienda milanese. E' stato presentato nel giardino della Triennale il libro "Una musa tra le ruote", edito da Corraini, su un progetto della Fondazione Pirelli curato da Giovanna Ginex. Per l'occasione il pubblico ha potuto ammirarne una selezione di immagini e fotografie, esposte in grande formato sotto la nuvola di neon dell'artista gallese Cerith Wyn Evans. A moderare l'evento, molto affollato, il consigliere delegato di Fondazione Pirelli Antonio Calabrò, che ha citato Marshall McLuhan. "La pubblicità - diceva il sociologo canadese - è la forma d'arte più importante del XX secolo".Alla presentazione è intervenuto anche l'architetto e designer Alessandro Mendini e accanto a lui il presidente e Ceo di Pirelli Marco Tronchetti Provera, che ancora una volta ha ricordato il legame tra la sua impresa e la cultura, nonché l'importanza di guardare alla storia e alle sue testimonianze, come nel caso dei manifesti e delle campagne di comunicazione del passato."Tutto questo - ha detto - credo debba rimanere parte della vita di un'azienda che gioca nel mondo di oggi sempre la stessa partita, una partita di velocità, di qualità e di passione"."Una musa tra le ruote" raccoglie il lavoro di artisti e designer com Bob Noorda, Marcello Dudovich, Bruno Munari o Armando Testa. La cui lezione servirà da faro per un gruppo di nuovi talenti che Pirelli e Corraini hanno chiamato per produrre nuove rappresentazioni e racconti sull'azienda e i suoi prodotti. Perché la storia non si fermi e perché, come dicevano i Futuristi, la velocità è tutto. Anche oltre cent'anni dopo il Manifesto di Marinetti.