Roma, (TMNews) - "Mah, io penso che prima di morire mi capiterà... È il mio lasciapassare per ritardare l'addio". Così Pippo Baudo sulla possibilità di tornare a condurre il festival che ha presentato 13 volte. Quanto al presente, i suoi colleghi sono bravi ma sono le canzoni, dice, a non essere più memorabili. "Carlo Conti è in un bel momento di carriera, quello che sta facendo lo fa bene, è giusto che faccia Sanremo. Lui simpaticamente ha detto che si ispirerà a me e a Ravera. Ma la fortuna di Sanremo sono soltanto le canzoni. Negli ultimi anni con tutto il merito di Fazio eccetera, non ci sono canzoni che si ricordano. Il motivo è semplice: i cantautori hanno trasformato la musica leggera, Dalla, Paoli, Endrigo, Battisti... Ma quella vena si è essiccata e sono morti gli autori di versi e di musica. Tu chiudi il festival e alla fine non hai tre canzoni da portarti a casa".