Milano (askanews) - "Il più importante artista in Italia e in Europa del Dopoguerra". Così, solo con la cautela di un "probabilmente", il Museu de Arte Moderna di San Paolo del Brasile presenta Piero Manzoni, cui è dedicata una mostra monografica che si apre il 7 aprile e di cui è documentato l'allestimento. L'esposizione, curata da Paulo Venancio Filho, presenta una selezione delle opere più note di Piero, dai fondamentali Achrome bianchi che trasformano la tela in segno essa stessa alle linee continue che ambiscono all'infinito; dai palloncini colmi di Fiato d'artista alla celeberrima - e forse ancora oggi non del tutto compresa - scatoletta di Merda.La metropoli brasiliana, città dinamica, ma anche complessa nonché sede di una importante Biennale, ospita la prima mostra di Piero Manzoni in Sudamerica, a testimonianza del crescente interesse verso l'artista milanese, che in base alla classifica di Artprice è al terzo posto per quanto riguarda le quotazioni tra gli italiani nel 2014, preceduto solo da Modigliani e dall'oriundo Lucio Fontana.La mostra, a cui ha collaborato direttamente la Fondazione Piero Manzoni, resterà aperta al Mam di San Paolo fino al 21 giugno.