Milano (askanews) - Non è ancora una certezza che il sipario del Teatro alla Scala si possa alzare il primo maggio per la "Turandot" in onore dei capi di Stato attesi a Milano per l'inaugurazione dell'Expo 2015, ma il sovrintendente Alexander Pereira sembra ottimista e per farsi capire usa un vecchio proverbio austriaco: "'Nur die ruhe putzt die schuhe', cioè 'Solo la pazienza pulisce le scarpe'. Tutto è tranquillo, troviamo una soluzione e vediamo un po'. Delle volte si deve avere più pazienza e aspettare la catarsi perché dopo la catarsi c'è la soluzione del problema".La pazienza a cui fa riferimento Pereira è quella nei confronti dei sindacati dei dipendenti della Scala, divisi sulla possibilità di timbrare il cartellino il giorno della festa del lavoro. Intanto il teatro si prepara comunque ad accogliere i visitatori dell'Expo con un cartellone di 17 titoli in sei mesi, agosto compreso, e iniziative speciali anche del museo della Scala dedicate, in particolare, ai disabili.