Milano (TMNews) - Il motto di riferimento arriva nientemeno che da Andy Warhol: "L'arte - diceva il vate del Pop - non deve essere riservata a pochi privilegiati, l'arte è rivolta a tutti". Per mettere in pratica la massima arriva anche in Italia il progetto Carré d'Artiste, una serie di gallerie d'arte in franchising che propone opere contemporanee in tre formati e in tre prezzi fissi, da 75 a 360 euro. La prima ha aperto a Milano in via Cuneo e Laura Belli è una delle quattro donne che la gestiscono con una parola d'ordine: accessibilità."Accessibilità - ci ha spiegato - non solo nel prezzo, ma anche nell'opportunità di entrare in una galleria nella quale non ci si sente inadeguati, dove si può provare, si può toccare le opere e immaginarle sui propri muri di casa".---Il progetto, nato in Francia, ha già attecchito a Berlino, Barcellona, Amsterdam, Lisbona, ma anche a San Paolo e New York. Cristina Caniato è un'altra delle imprenditrici di Carré d'Artiste a Milano.upsda 2'10 in Italiaa 2'21 expo---"In Italia - ci ha detto - mancava completamente, quindi noi abbiamo chiesto di avere l'esclusiva per il nostro Paese e ci sembrava l'anno giusto, nonostante la crisi, sia per dare un segno di positività, sia in prospettiva Expo".---upsda 0'51 la bellezzaa 1'03---"La bellezza - ha aggiunto Belli - è anche quella di poter dare delle opportunità ad artisti più o meno emergenti che in questo modo hanno una vetrina importante e l'opportunità di essere esposti in varie città del mondo".---E quando chiediamo se bisogna essere pazzi per aprire una galleria d'arte oggi...upsda 2'23 probabilea 2'33 anche in italia---"Probabile - conclude Caniato - però è una galleria molto particolare, noi ci crediamo molto e pensiamo che possa piacere e avere successo anche in Italia".---